145 Bollenti spiriti!


Oggi ragazzi mi sono alzata con la vena un po' polemica! 
Ma prima di spiegarvi il perchè vorrei concentrare l'attenzione su qualcosa che in questo momento mi sta particolarmente a cuore, la situazione in Emilia che tutti conosciamo bene...purtroppo!


2 euro da soli non sono "nulla" ma tanti 2 euro messi insieme possono valere molto. 
Basta un SMS, basta un minuto
E per fare qualcosa di più si può approfittare della raccolta fondi indetta dal Monte dei Paschi di Siena che ha aperto un apposito conto corrente intestato a
"pro terremotati Emilia Romagna Maggio 2012 
codice IBAN IT 60 X 01030 14200 000008622257
Le somme raccolte saranno destinate a progetti di ricostruzione individuati di concerto con gli Enti locali coinvolti.
Chiamando il Contact Center al numero verde 800.41.41.41 è possibile eseguire, se abilitati al Servizio di Banca Telefonica, il bonifico con addebito sul conto corrente.
Le donazioni sono ESENTI da qualsiasi spesa o commissione

Grazie a tutti :)

Ed ora vi spiego il perchè dei miei "bollenti spiriti"!
A dire la verità me li porto dietro da ieri, da quando mi è caduto l'occhio sulla composizione delle compresse orosolubili di calcio e vitamina D della talpa! 
Ehhhhh "maledetto" (o benedetto?!?!?!) vizio di leggere sempre le etichette!
Quante volte abbiano sentito dire che i grassi idrogenati fanno male alla salute e sarebbbero da evitare come la "peste" preferendo i più sani e salutari grassi insaturi? Bene...e uno!
E quante volte abbiamo sentito dare addosso ai dolcificanti sintetici, ASPARTAME compreso, con l'accento sui loro possibili effetti dannosi? Ecco...e due!
Raccomandazioni che nella maggior parte dei casi arrivano da medici e persone competenti in materia...dice! E tre!
Allora me lo spiegate voi perchè le suddette compresse, farmaci a tutti gli effetti, quindi riconosciute pure dal Ministero della Sanità, contengono fra gli eccipienti olio di soia IDROGENATO e ASPARTAME

No perchè io proprio non ci arrivo!
E non raccontiamoci che in fondo le quantità sono così piccole che danni non ne potrebbero fare. Allora non farebbe danno neanche una infinitesima qt di comunissimo zucchero, per altro contenuto insieme all'aspartame. 

E l'olio che c'azzecca se è una compressa da sciogliere in bocca e non una caspula molle di gelatina? Proprio non c'era altra alternativa? 
Non ci credo! 
C'è qualcosa che non mi torna e più ci penso più mi sembra una bella presa per i fondelli! Mica per altro, solo per principio! 
Se qualcuno riesce ad illuminarmi magari mi sbolle un tantino il fumo! 
Intanto sapete che vi dico? 
Oggi ci do dentro con una botta di vita: cioccolato bianco, burro e zucchero a gogò! 
Facciamoci del male? 
No...addolciamo la metà settimana, chè in questi giorni ce n'è bisogno e lo stress del giovedì mi gioca brutti scherzi :))

153 Quanta strada quel baccello!


Ci sono sapori che ci accompagnano per tutta la nostra vita, legati ad una persona o ad un momento particolare e che automaticamente accendono la luce dei ricordi. E a volte succede che quei sapori acquistino un valore così profondo che rende impossibile o quasi ritrovarli oggi come un tempo.
So che può sembrare banale e sciocco perché probabilmente vi aspettereste un dolce o un piatto "speciale" ma se vi dicessi che a me tutto questo succede con le fave? O meglio...ANCHE con le fave? 

Questi piccoli semi verdi, che insieme ai piselli sono uno dei simboli della primavera, a me riportano inevitabilmente all'infanzia trascorsa in campagna dai nonni, quando seguivo la nonna nell'orto come Pollicino dietro la scia delle briciole di pane, e nel mio piccolo l'aiutavo a raccogliere i baccelli. E quanto mi divertivo poi a casa a sgranarli, a giocare con quei chicchini verdi che ogni tanto mettevo in fila sul tavolo in ordine crescente e che qualche volta...ops...mi finivano in bocca! 
Ecchecivoletefà! Ero "capretta" già da piccolina. 
Ma avete mai provato quanto sono buone le fave mangiate appena raccolte? Chi ha la fortuna di avere l'orto sa benissimo di cosa parlo! 
Ecco, fave così non le ho più riassaggiate. 
E non solo perchè quelle di allora avevano il sapore unico di "casa". 
Ho provato a comprarle ma a volte mi chiedo se qui sappiano cosa siano le fave...quelle vere intendo! Baccelli giganti che dentro sono praticamente vuoti o talmente piccoli che ti chiedi che cavolo li abbiano raccolti a fare; chicchi minuscoli duri come quelli ben passati di maturazione, e quando sembrano ok...beh, un bicchiere d'acqua del rubinetto forse è più saporito. Almeno sa di cloro! 
Ma come farà la gente a comprarli ed esserne anche soddisfatta?!?!
Salvo gli sprovveduti all'ennesima potenza (leggi...la talpa!) che hanno il barbaro coraggio di comprare le fave alla fine di febbraio per poi lamentarsi che "non sanno di niente"! 
No dico, mancano tre mesi alla stagione...FUUUUUUUUURBO! Come una talpa...appunto!
Sta di fatto che ormai mi sono praticamente rassegnata all'astinenza "da fresco"! 

Ma poi...perchè c'è sempre un'altra chance...arriva la mamy (santa subito) con una bella scorta di fave raccolte giusto il giorno prima direttamente dall'orto della zia, e ci divertiamo a sgranarle insieme e a farne tanti sacchettini che diventeranno preziosa scorta per l'inverno. Un surgelato DOC a Km zero anche se di fatto quei baccelli di Km ne han percorsi ben 400 prima di arrivare dritti dritti nel mio freezer! 
E oggi, uno dei preziosi sacchetti, è finito in zuppa, accompagnato da un bell'ovetto di gallina felice...santa mamma...di nuovo! 
Ma quasi quasi me ne torno a casa ^_^

158 So' birba...lo so!


Era da un po' che l'ingrediente segreto e birichino non compariva nella mia cucina. Mhhh, mica bene visto che la nuova produzione è già arrivata abbondante a prender possesso della dispensa! 
E allora che si fa'? 
Si rimedia in quattro e quattr'otto con un bel trucchetto :)
Nonostante nel "tranello" ci sia caduta più volte, con le mele, la ricotta o con le noci, la talpa ancora si ostina a sostenere "NON MI PIACE" e allora io, a sua insaputa, mi diverto un po' ad osservare con quanta cura si impegni a ripulire dal piatto pure le briciole. 

Senza contare la velocità con cui è riuscita a spazzolare via il nuovo cake: due colazioni e passa la paura 0_0! 
Se continua così ho l'impressione che il mio forno prima o poi andrà in sciopero per eccesso di straordinari!
E io per "oltraggio ad anima pia sempre in lotta con la bilancia"! 

Pagherei oro per sapere dove finisce tutto quello che fa sparire dal piatto. 
Lo facessi io al posto suo rotolerei come una palla da bowling!!! 
Mah, misteri della fede, o meglio...della talpa! 
Vabbè, dicevamo...ah sì, il cake col trucchetto :)
L'idea viene direttamete da qua con qualche piccola variazione sul tema che ha reso il tutto ancora più intrigante e misterioso. 

Infatti il primo commento della talpa è stato 
"WOW, hai fatto una torta al cacao questa settimana...boooooooona :D"
Al cacao?!?!? sì...beh...forse...chi lo sa! Scopritelo da soli! 

143 Lunga o corta?


Lunga o corta...dubbio amletico!
No, non sono stata assalita improvvisamente da un vezzo di vanità e indecisa tra una longuette o una mini vertiginosa. Pantaloni (preferibilmente jeans) forever!!! L'ultima volta che ho azzardato a comprare una gonna, così...giusto per "arredare" l'interno dell'armadio (!), sono uscita dal negozio e guardando la busta che avevo in mano mi sono chiesta 
"E adesso con questa che ci faccio?". 
CHAPEAU alla commessa che ha saputo abbindolarmi...
NO COMMENT sul mio esserci cascata come una pera cotta!
Lunga o corta non è neanche l'ultimo dilemma esistenziale sulla capigliatura! 
Capelli corti corti fortissimamente corti. 
Dopo aver inseguito per tutta l'infanzia e l'adolescenza capelli lunghi da far invidia a Raperonzolo, ora mi tengo felice e beata il mio capello extra-short ed è già tanto che resista alla tentazione di prendere il rasoio della talpa per darci un taglio ancora più netto! Troooooppo comodi!
E allora, lunga o corta cosa?
Ma la pasta no ^_^
Pasta lunga o pasta corta...questo è il problema! Perchè se è vero che sempre di acqua e farina si tratta, è altrettanto vero che la forma fa la sua bella differenza e non tutti i formati sono appetitosi allo stesso modo. 
Io per esempio, se c'è un formato che non sopporto è la tempesta. La minestrina con la tempesta da piccola era una specie di incubo. E state certi che se a scegliere era mio papà, la tempesta finiva nel piatto, quando addirittura non azzardava con la tempestina, mai sia l'altra fosse stata troppo grossa da masticare...sgrunt! 
Impazzivo invece per le conchigliette, soprattutto con le lenticchie, tanto piccine da riuscire ad infilarcisi dentro. I formati corti sono sicuramente i più gettonati nella mia cucina, un po' per il miglior "abbraccio" del condimento (mi viene difficile pensare ad un piatto di spaghetti con i piselli o i funghi in cui non mi ritrovi a mangiare "pasta in bianco" e piselli o funghi a sè stanti!) un po' per le paranoie estetiche da food-blogger (di sicuro mi è più facile impiattare dei fusilli che non bisticciare con una torretta di spaghetti). Però se proprio fossi costretta a dover salvare un unico formato di pasta fra tutti, non avrei sicuramente dubbi e la scelta ricadrebbe su di loro, gli spaghetti, che sono anche un po' il simbolo della cucina italiana nel mondo, tanto da aver legato nome addirittura un genere cinematografico, lo spaghetti-western
E poi come non ricordarli nella gag della commedia "Misera e nobiltà" interpretata dal mitico Totò, quando ad un certo punto finiscono nelle tasche del misero protagonista? 
O ancora nell'esilarante sequenza del film "Un americano a Roma" quando un giovane Alberto Sordi, alle prese con un italianissimo piatto extra-large di stra-conditi spaghetti al pomodoro 

Foto presa da qui

« Maccarone, m'hai provocato e io ti distruggo adesso, maccarone!
Io me te magno, ahmm! »

Che poi, diciamocela tutta...arrotolare gli spaghetti sulla forchetta senza l'aiuto del cucchiaio (vero papy?) non è poi cosa così facile e scontata! 

Mi viene sempre in mente un mio ex collega di lavoro (straniero) che dopo diversi tentativi mal riusciti di arrotolamento, senza perdersi d’'animo davanti al suo piatto di spaghetti al ragù, ci dette una bella tagliuzzata con coltello e vai di cucchiaio!!! E son soddisfazioni :))
E voi, lunga o corta? Qual è il formato di pasta a cui non rinuncereste mai?
Beh, per oggi vi beccate questo...sperando sia di vostro gradimento ;)!

163 Non solo...biancheria!


Ricordi di ieri
come fossero oggi,
quel profumo di lavanda 
sulle lenzuola, 
lavate e rilavate
nel fiume limpido e chiaro
che correva tra sentieri
di prati fioriti.
Nella cucina
una lampadina fioca,
illuminava la famiglia
riunita attorno al camino;
chiacchierate tra
un bicchier di vino
ed un biscotto
con aroma di anice,
con vicini di casa
che erano amici.
Tempo passato,
tempo remoto,
ma vorrei tornasse ancora,
portandomi quel profumo
di lavanda della mia nonna
e la sicurezza di
essere amata.
[Profumo di lavanda - tratta da qui]

A quanti di voi piace il profumo della lavanda? 

E vi richiama alla mente immagini d'infanzia o solo distese lilla che colorano il panorama della Provenza?
Io ricordo che da piccola amavo e odiavo la lavanda indistintamente, tanto mi piaceva il profumo di bucato della "nonna buona" che mi faceva sentire così coccolata e protetta, quanto non potevo soffrire quell'odore soffocante di profuma-biancheria che si sprigionava dai cassetti a casa dell'altra nonna

Possibile o solo suggestione dettata dall'affetto? 
Non saprei! 
Sta di fatto che ancora oggi ho per la lavanda lo stesso odio-amore di allora, la evito debitamente in quell'odore finto di bagnoschiuma e detersivi, ne cerco il profumo per rasserenare la mente appesantita da mille pensieri. 
A proposito lo sapevate che l'olio essenziale di lavanda è un ottimo rimedio contro la tensione nervosa e l'insonnia? 
Non che faccia miracoli ma qualche ora di sonno in più di tanto in tanto riesce a regalarmela :)
Immagino che ora vi starete chiedendo cosa c'entra tutto questo ambaradàn con il post di oggi, che ha già svelato in anteprima un profumato cake...tanto per cambiare genere!
Ecco appunto, PROFUMATO! Indovinate un po' come? 


P.S. ad essere sincera questo cake staziona in archivio da parecchio...troppo!
Ma prima che "ammuffisca" del tutto meglio sottrarlo al triste destino nel cassetto. 
Vi assicuro che merita e siete in tempo perfetto per la lavanda ;)